Cause di non idoneità all’arruolamento nei Carabinieri: ecco le più comuni

Cause di non idoneità all'arruolamento nei Carabinieri

Quali sono le cause di non idoneità all’arruolamento nei Carabinieri? Di seguito l’elenco delle imperfezioni e delle infermità più comuni che potrebbero essere causa di inidoneità nei concorsi di selezione per entrare nell’Arma dei Carabinieri.

Tra le domande che con maggior frequenza ci vengono poste, è da inserire quella sulle cause di non idoneità all’arruolamento nei Carabinieri. Sono tanti i giovani che, desiderosi di indossare la divisa dell’Arma, temono di vedersi sbarrare la strada verso la realizzazione del loro sogno a causa di possibili patologie o infermità che potrebbero presentare. Per questo motivo abbiamo deciso di elencare quelle che sono le patologie più comuni che sono causa di non idoneità – e quindi di esclusione – nei Concorsi di selezione per entrare nei Carabinieri.


INDICE
– Elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare
– Cause di non idoneità all’arruolamento nei Carabinieri: asma, allergie e intolleranze
– Cause di non idoneità all’arruolamento nei Carabinieri: sordità e problemi ai denti


Elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare

Il numero dei giovani che viene scartato durante gli accertamenti sanitari è sempre molto alto; questo perché la commissione, durante suddetti accertamenti, deve valutare che lo stato di salute dei candidati sia ottimale per svolgere i compiti e le funzioni affidate al personale in servizio nel ruolo per il quale si stanno candidando. Come vi abbiamo già detto nell’articolo sui requisiti fisici per entrare nei Carabinieri, per superare con successo gli accertamenti sanitari, i concorrenti devono ottenere un coefficiente 1 o 2 in ciascuna delle caratteristiche somato – funzionali: psiche (PS); costituzione (CO); apparato cardio–circolatorio (AC); apparato respiratorio (AR); apparati vari (AV); apparato osteo–artro–muscolare superiore (LS); apparato osteo–artro–muscolare inferiore (LI); vista (VS); udito (AU), e devono conservare questo profilo psico-fisico per tutta la durata del corso di formazione (qualora risultassero vincitori del concorso).

Per valutare le condizioni di salute di ogni candidato, la commissione sottopone i giovani concorrenti a numerosi esami clinici e di laboratorio, visite generiche e specialistiche, test, e tutto il necessario per accertarsi della situazione clinica di ogni partecipante al concorso. Per risultare idoneo agli accertamenti sanitari, e dunque proseguire l’iter concorsuale che potrebbe portare a coronare il proprio sogno di indossare la divisa, il candidato non deve assolutamente presentare nessuna delle imperfezioni o delle infermità che si trovano all’interno dell’Elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare. Difatti, vengono dichiarati idonei solo i candidati esenti dalle imperfezioni ed infermità che si trovano nell’Elenco, in possesso dell’efficienza psicofisica che ne consenta, sia in tempo di pace che in emergenza bellica o civile, l’impiego in incarichi attribuibili in relazione al grado, alla qualifica ed al ruolo di appartenenza senza pregiudizio per la salute dell’interessato o per quella della collettività.

Cause di non idoneità all’arruolamento nei Carabinieri: asma, allergie e intolleranze

Vediamo, quindi, di capire quali sono le cause di non idoneità all’arruolamento nei Carabinieri che con maggior frequenza vengono riscontrate nei giovani che partecipano ai Concorsi di selezione. Per un elenco completo, vi rimandiamo alla pagina ufficiale del sito della Difesa in cui trovate l’Elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare.

Per quanto riguarda le più comuni cause di non idoneità all’arruolamento nei Carabinieri, tra queste dobbiamo elencare l’asma. In Italia il numero di giovani che soffre di asma sembra essere aumentato negli ultimi anni e molti ragazzi, interessati a vestire la divisa dell’Arma, ci hanno contattati chiedendoci se è possibile entrare nei Carabinieri se si soffre di asma. Per rispondere in maniera completa a questa domanda dobbiamo fare riferimento al più volte citato Elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare. In questo, in maniera più specifica nell’art. 5, si parla di quelle che sono le patologie relative all’Immunoallergologia che non permettono ai candidati di proseguire nel loro iter concorsuale. Tra queste:

  • L’asma bronchiale allergico e le altre gravi allergie, anche in fase asintomatica, accertate con gli appropriati esami specialisticostrumentali.
  • Le gravi intolleranze ed idiosincrasie a farmaci od alimenti, anche in fase asintomatica, accertate con gli appropriati esami specialisticostrumentali.

Dunque, stando a quanto riportato nell’Elenco ove sono contenute le cause di non idoneità all’arruolamento nei Carabinieri e, più in generale, in tutte le Forze Armate Italiane, i giovani che soffrono di asma, di allergie o hanno particolari intolleranze potrebbero essere giudicati inidonei durante gli esami medici effettuati negli accertamenti sanitari e, dunque, potrebbero essere esclusi dall’iter concorsuale. Naturalmente, come specificato nell’art.5 dell’Elenco e come detto anche sopra, queste patologie devono essere ‘gravi’, a tal punto da inficiare l’operato del possibile futuro militare.

Un discorso a parte va fatto per il Favismo, patologia che di frequente viene riscontrata nei giovani candidati che vogliono avviarsi ad una carriera militare. Secondo un decreto entrato in vigore il 1 Agosto 2010, “la carenza accertata, parziale o totale, dell’enzima G6PDH (glucosio-6-fosfatodeidrogenasi) non può essere motivo di esclusione ai fini dell’arruolamento nelle Forze armate e nelle Forze di polizia“. Questo vuol dire che il Favismo non è tra le Cause di non idoneità all’arruolamento nell’Arma e che, dunque, i fabici possono arruolarsi nei Carabinieri. Come abbiamo detto, però, nell’articolo sui Fabici nei Carabinieri, durante gli accertamenti sanitari, ogni concorrente viene sottoposto all’esame per l’accertamento della carenza dell’enzima G6PDH. Ai concorrenti con attività G6PDH minore del 30% se maschi e minore del 70% se femmine, in assenza di emolisi, viene attribuito un coefficiente AV-EI 2, ai restanti concorrenti, il coefficiente 3-4. I candidati a cui è stato attribuito il primo coefficiente risultano idonei al servizio militare incondizionato, mentre i secondi risultano idonei all’arruolamento ma condizionati dal non poter essere impiegati in missioni all’estero in zone malariche, poiché non possono assumere i vaccini e/o gli eventuali farmaci per curare un ipotetico contagio.

Cause di non idoneità all’arruolamento nei Carabinieri: sordità e problemi ai denti

Quelle che riguardano asma e varie allergie ed intolleranze non rappresentano le uniche cause di non idoneità all’arruolamento nei Carabinieri ma, come detto, sono tra le più comuni, assieme a quelle che colpiscono il complesso maxillo facciale e l’area Otorinolaringoiatria, ovvero eventuali problemi ai denti o all’udito. Vediamo, quindi, cosa c’è scritto in merito nell’Elenco.

Nell’art.9 dell’Elenco, in cui si parla proprio delle cause di non idoneità all’arruolamento nei Carabinieri relative al complesso maxillo facciale, si fa riferimento a:

  • Le malformazioni e gli esiti di patologie o lesioni delle labbra, dela lingua e dei tessuti molli della bocca che producano gravi disturbi funzionali; trascorso, ove occorra, il periodo di inabilità temporanea.
  • Le malformazioni, gli esiti di lesioni o di interventi chirurgici correttivi, le patologie del complesso maxillofacciale e le alterazioni dell’articolarità temporomandibolare causa di gravi alterazioni funzionali; trascorso, ove occorra, il periodo di inabilità temporanea.
  • Le malformazioni e gli esiti di patologie dell’apparato masticatorio che determinano rilevanti disturbi, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilità temporanea.

Nell’art.17 dell’Elenco, invece, troviamo i riferimenti a possibili problemi di udito che potrebbero presentare i candidati ai concorsi di selezione per entrare nell’Arma dei Carabinieri. Tra queste, troviamo:

  • Le malformazioni ed alterazioni congenite ed acquisite dell’orecchio esterno, dell’orecchio medio, dell’orecchio interno, quando siano deturpanti o causa ai di rilevanti disturbi funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilità temporanea.
  • Le ipoacusie monolaterali con perdita uditiva, calcolata sulla media delle quattro frequenze fondamentali (500 – 1000 – 2000 – 3000 Hz), maggiore di 65 dB; trascorso, ove occorra il periodo di inabilità temporanea.
  • Le ipoacusie bilaterali con percentuale totale di perdita uditiva (P.P.T.) maggiore del 40%; trascorso, ove occorra, il periodo di inabilità temporanea.

Come abbiamo detto già sopra, anche in questi casi risulta evidente che l’inidoneità all’arruolamento nei Carabinieri è confermata sempre nei casi in cui la patologia si presenta aggravata e non lieve.

Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

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