Come diventare Artificiere dei Carabinieri: ecco come entrare nel reparto Artificieri dell’Arma

Come diventare Artificiere dei Carabinieri

Volete sapere come diventare Artificiere dei Carabinieri? In questo articolo vi spieghiamo come entrare nel reparto Artificieri dell’Arma dei Carabinieri.

Molti nostri lettori sembrano essere interessati a sapere come diventare Artificiere dei Carabinieri. Per questo motivo abbiamo deciso di scrivere questo articolo in cui abbiamo inserito tutte le notizie e le informazioni in nostro possesso in merito all’argomento, così da soddisfare la loro curiosità e il loro interesse e dare loro la possibilità di capire come entrare nel reparto Artificieri dell’Arma dei Carabinieri.


INDICE
– Come diventare Artificiere dei Carabinieri: panoramica sul reparto Artificieri
– Come diventare Artificiere dei Carabinieri


Come diventare Artificiere dei Carabinieri: panoramica sul reparto Artificieri

Come è nostra consuetudine, prima di capire come diventare Artificiere dei Carabinieri, vogliamo fare una breve panoramica su questo reparto speciale dell’Arma dei Carabinieri per capire quali sono le funzioni e i compiti assegnati al personale che entra nel reparto Artificieri dell’Arma.

Gli Artificieri, che prima si suddividevano in ordinari ed antisabotaggio, adesso sono suddivisi in:

  • Specialisti EOR/EOD, che intervengono su tutto il materiale di origine militare regolamentare (cioè i residuati bellici).
  • Specialisti IEDD, che intervengono su tutti gli ordigni improvvisati, cioè tutti gli ordigni esplosivi realizzati in ambito terroristico.

I membri del personale appartenente al reparto Artificieri dei Carabinieri sono militari professionisti specializzati che svolgono svariate mansioni di grande responsabilità. Questi si occupano, innanzitutto, di piazzare le cariche esplosive in luoghi specifici e di far brillare esplosivi pericolosi per la propria squadra quando questi sono piazzati dal nemico. Oltre a questo, gli Artificieri dei Carabinieri si occupano della sicurezza nei poligoni di tiro, bonificando i campi dopo le esercitazioni. In particolare, l’Artificiere dell’Arma dei Carabinieri ha il compito di:

  • Disattivare e neutralizzare gli ordigni esplosivi di circostanza, nonché di intervenire a seguito di un’esplosione, per il rilevamento di qualsiasi traccia utile alla ricostruzione dei fatti
  • Mettere in atto tutte le misure di sicurezza in caso di ritrovamento di ordigni esplosivi
  • Partecipare alle attività di prevenzione (durante le visite di personalità o manifestazioni di carattere nazionale ed internazionale) e di ordine pubblico

Gli Artificieri dei Carabinieri sono inoltre specializzati nell’utilizzo di moderne attrezzature all’avanguardia, utilizzate in determinate situazioni di pericolo. Per gli interventi più rischiosi, infatti, vengono oggi impiegati moderni “robot” telecomandati che consentono di ispezionare gli oggetti sospetti a distanza di sicurezza. Qualora si sia già verificata un’esplosione, invece, gli Artificieri supportano i colleghi che conducono le indagini nell’attività di ricerca di elementi utili a fini investigativi. Proprio per la delicatezza del ruolo che svolge, un Artificiere è sempre e costantemente aggiornato sulle più moderne tecniche d’intervento e rispetto all’uso di apparecchiature all’avanguardia.

Come diventare Artificiere dei Carabinieri

Dopo questa breve panoramica sul reparto Artificieri dell’Arma e sui compiti attribuiti al personale in servizio in questo reparto speciale, vediamo come diventare Artificiere dei Carabinieri.

Per entrare nel reparto Artificieri dei Carabinieri è necessario essere già all’interno del personale dell’Arma. Solo chi veste già la divisa di questa Forza, infatti, può fare domanda per diventare Artificiere. È necessario, dunque, partecipare ad uno dei Concorsi di Selezione che danno accesso alla carriera militare nell’Arma dei Carabinieri, qualsiasi ruolo o grado si desideri ricoprire. Solo il personale in servizio da almeno sette anni può presentare richiesta per entrare nel reparto Artificieri. Coloro che sono intenzionati a diventare Artificieri dei Carabinieri devono presentare eventuali titoli di merito e brevetti già acquisiti e devono sostenere e superare alcuni colloqui in cui la commissione esaminatrice viene chiamata ad accertarsi delle reali potenzialità di ogni candidato a svolgere al meglio il proprio compito all’interno del reparto. Difatti, essere un Artificiere specializzato, oltre a richiedere molta esperienza e molto studio, richiede molta concentrazione, sangue freddo e prontezza, e, qualora fosse necessario, anche spirito di sacrificio. Per questo motivo la selezione è piuttosto rigida e non tutti coloro che fanno richiesta di essere assegnati al reparto Artificieri riescono a realizzare il proprio desiderio di appartenere a questo reparto speciale dell’Arma.

I candidati che passano la selezione, vengono inviati a frequentare un corso di specializzazione e addestramento presso il Comando Genio dell’Esercito a Roma, dove vengono formati gli Artificieri di tutte le Forze Armate (Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri). Qui gli allievi vengono formati – teoricamente e praticamente – per 10 mesi, per arrivare, a fine corso, ad essere in possesso di tutte le competenze necessarie per svolgere tutti i compiti e le funzioni richieste al personale in servizio nel reparto Artificieri. Alla fine del corso di specializzazione, gli allievi che lo superano con successo vengono assegnati presso i reparti, sulla base delle necessità del territorio, entrando a pieno titolo negli Artificieri dell’Arma dei Carabinieri.

Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

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