Prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri: ecco come superarle

Prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri

Quali sono e qual è la giusta esecuzione delle prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri? Di seguito tutte le informazioni utili e i consigli su come superarle con successo.

Dopo aver affrontato la prova scritta di preselezione, i candidati che hanno superato con successo il primo scoglio sono chiamati ad affrontare le prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri. In questo post troverete tutte le informazioni ed alcuni utili consigli su quali sono e su come affrontare le prove fisiche del Concorso per entrare nell’Accademia dell’Arma dei Carabinieri e diventare Allievo Ufficiale dei Carabinieri.


INDICE
– Prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri: quali certificati portare alla prova di efficienza fisica
– Prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri: ecco come eseguirle


Prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri: quali certificati portare alla prova di efficienza fisica

Prima di vedere quali sono e come si eseguono le prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri, vediamo quali sono i documenti e i certificati che devono essere presentati alla commissione esaminatrice durante le prove di efficienza fisica. Come abbiamo già detto, però, per essere ammessi alle prove fisiche è necessario che i concorrenti abbiano superato con successo la prova scritta di selezione, i cosiddetti quiz Carabinieri, primo scoglio nell’iter concorsuale del Concorso per entrare nell’Accademia dei Carabinieri.

Innanzitutto, per quanto riguarda le prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri, è giusto chiarire che vi sono due tipi di esercizi a cui vengono sottoposti i candidati al concorso. Infatti, la prova di efficienza fisica del Concorso Accademia Carabinieri, che si svolge presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei Carabinieri di Tor di Quinto – Roma, consiste nell’esecuzione di esercizi obbligatori e di esercizi facoltativi. Per essere giudicato idoneo alle Prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri, il concorrente deve superare con successo tutti gli esercizi obbligatori previsti; in caso contrario, qualora il concorrente non riesce a conseguire l’idoneità anche in uno solo degli esercizi obbligatori, viene giudicato inidoneo e viene escluso dal concorso. Discorso diverso, invece, per le prove facoltative che servono ad accumulare eventuali punteggi incrementali. In caso di mancato superamento degli esercizi facoltativi, il candidato non perde la sua idoneità già ottenuta con il superamento degli esercizi obbligatori.

I concorrenti convocati alle prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri devono presentare delle certificazioni che attestino il loro stato di salute. In particolare, ogni candidato deve presentare un certificato di idoneità ad attività sportiva agonistica per l’atletica leggera, in corso di validità, rilasciato da medici appartenenti alla Federazione medico-sportiva italiana o da specialisti che operano presso strutture sanitarie pubbliche o private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale in qualità di medici specializzati in medicina dello sport. A questo, le candidate di sesso femminile devono aggiungere un referto di ecografia pelvica, utile per lo svolgimento in piena sicurezza delle prove di efficienza fisica.

Ricordiamo, inoltre, che i concorrenti ammessi alle prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri che lamentano postumi di infortuni o di indisposizioni verificate in precedenza, devono ugualmente presentarsi nel giorno stabilito, portando al seguito ed esibendo, prima dell’inizio delle prove, idonea certificazione medica che viene valutata dalla Commissione per le prove di efficienza fisica. Questa, sentito il medico, può autorizzare l’eventuale differimento della effettuazione delle prove ad altra data, purché compatibile con il termine ultimo fissato per lo svolgimento delle prove stesse.

Prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri: ecco come eseguirle

Come detto sopra, le prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri consistono nell’esecuzione di esercizi obbligatori, il cui esito comporta un giudizio di idoneità o inidoneità, oltre che di punteggi incrementali (a seconda dei parametri che si riescono a raggiungere), e di esercizi facoltativi, utili ai candidati per ottenere punteggi incrementali che permettono di salire in graduatoria. Per passare al successivo step previsto dall’iter concorsuale, ogni concorrente deve superare con successo tutti gli esercizi obbligatori previsti nella prova di efficienza fisica, nei tempi e nei modi indicati dalla commissione esaminatrice, così come esemplificato nei parametri riportati nella tabella sottostante.

Ogni esercizio inserito nelle Prove fisiche Concorso Accademia Carabinieri deve essere eseguito seguendo precise disposizioni. Nel particolare:

  • CORSA PIANA (metri 1000): il concorrente deve eseguire la corsa piana di metri 1000 in un tempo inferiore o uguale a quello indicato nella tabella di cui sopra, con parametri differenti per i concorrenti uomini e le concorrenti donne. La commissione esaminatrice è chiamata a cronometrare il tempo impiegato dai candidati.
  • PIEGAMENTI SULLE BRACCIA: il concorrente deve iniziare la prova in posizione prona, con il palmo delle mani poggiato sul pavimento direttamente sotto il punto esterno delle spalle, le gambe unite e con la punta dei piedi in appoggio a terra. Per essere giudicato idoneo alla prova il concorrente, alla ricezione dell’apposito segnale prodotto (che coincide con lo start del cronometro), deve eseguire, entro il limite massimo di 1, 30 minuti e senza interruzioni, un numero di piegamenti sulle braccia maggiore o uguale a quello indicato nella tabella di cui sopra, con le seguenti modalità:
    – sollevare da terra il corpo (capo – tronco – arti inferiori) in posizione allineata, estendendo completamente le braccia;
    – una volta raggiunta la posizione di massima estensione delle braccia, abbassare il corpo (capo – tronco – arti inferiori) in posizione allineata, piegando le braccia fino a sfiorare il pavimento con il petto o con il viso;
    – ripetere i piegamenti senza interruzioni.
    Un membro della commissione, osservatore dell’esercizio, provvede al conteggio a voce alta degli esercizi correttamente eseguiti dal concorrente, non conteggiando quelli eseguiti in maniera scorretta e comunicando lo scadere del tempo disponibile per la prova.
  • SALTO IN ALTO: il concorrente può eseguire la prova saltando con qualunque stile nel rispetto del regolamento previsto per la disciplina del salto in alto (vietato il salto a tuffo con due piedi di appoggio). La prova si intende superata se il candidato riesce a superare l’asticella posta a un’altezza da terra superiore o uguale a quella indicata nella tabella di cui sopra, con un massimo di due tentativi. Il singolo tentativo si intende fallito nei seguenti casi:
    – lo stacco da terra avviene con due piedi;
    – cade l’asticella;
    – qualsiasi parte del corpo passa sotto l’asticella o lateralmente ai ritti.
    La prova del salto in alto è obbligatoria per la sola altezza minima prevista, mentre è facoltativa per le altezze il cui superamento comporta un punteggio incrementale.
  • TRAZIONI ALLA SBARRA: il concorrente deve eseguire il numero previsto di trazioni alla sbarra (minimo 6 per gli uomini, minimo 3 per le donne) senza interruzioni, entro il tempo massimo di 1 minuto. Il concorrente deve salire sull’attrezzo mediante l’ausilio di un supporto e impugnerare l’attrezzo con le mani all’altezza delle spalle. A propria discrezione, può optare per la presa prona (dorso delle mani rivolto verso se stesso) oppure per la presa supina (palmo delle mani rivolto verso se stesso). Una volta impugnata la sbarra, deve rimanere appeso a essa con le braccia distese e senza toccare il terreno con i piedi. Al via, il concorrente deve sollevare il proprio corpo arrivando con il mento all’altezza della sbarra. Le ripetizioni sono ritenute valide ogni qualvolta, dopo essere ritornati nella posizione iniziale a braccia distese, il mento raggiunge nuovamente l’altezza della sbarra. L’esercizio termina nel momento in cui il concorrente lascia la presa dell’attrezzo.
  • SALTO IN LUNGO: al concorrente, che per ottenere i punteggi incrementali deve riuscire a raggiungere il parametro minimo richiesto e riportato nella tabella sopra, è concesso un solo tentativo per effettuare la prova.
Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

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