Prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri: ecco come superarle

Prove fisiche concorso Allievi Marescialli Carabinieri

Di seguito troverete tutte le informazioni e i consigli utili per affrontare e tentare di superare con successo le prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri

La preparazione atletica per affrontare le prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri richiede grande spirito di sacrificio e tanta forza di volontà. Come abbiamo già detto altre volte nel nostro blog, decidere di presentarsi ad un concorso di selezione per arruolarsi nell’Arma dei Carabinieri non è roba da poco, soprattutto se si aspira a ricoprire ruoli e gradi di grande prestigio, come è quello dei Marescialli dei Carabinieri. Quando si decide di presentare la domanda di partecipazione, infatti, si deve essere ben consapevoli della lunga preparazione che serve per affrontare le varie prove, una preparazione sia teorica, per superare i Quiz Carabinieri, sia pratica, per tentare di superare con successo la prova di efficienza fisica prevista nell’iter concorsuale. Vediamo dunque in cosa consistono le prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri e come prepararsi al meglio per superarle.

Prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri: quali certificati portare alla prova di efficienza fisica

Innanzitutto, per quanto riguarda le prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri, è giusto chiarire che vi sono due tipi di esercizi a cui vengono sottoposti i candidati al concorso. Infatti, la prova di efficienza fisica del Concorso Allievi Marescialli Carabinieri, che si svolge presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei Carabinieri di Tor di Quinto – Roma, consiste nell’esecuzione di esercizi obbligatori, il cui esito comporta un giudizio di idoneità o inidoneità, e di esercizi facoltativi con attribuzione di punteggi incrementali utili ai fini della formazione delle graduatorie finali. Per essere giudicato idoneo alle Prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri, il concorrente deve risultare idoneo in tutti gli esercizi obbligatori previsti. In caso contrario, qualora il concorrente non riesce a conseguire l’idoneità anche in uno solo degli esercizi obbligatori previsti, è giudicato inidoneo ed è escluso dal concorso.

I concorrenti convocati alle prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri devono presentare delle certificazioni che attestino il loro stato di salute. In particolare, ogni candidato deve presentare un certificato di idoneità ad attività sportiva agonistica per l’atletica leggera, in corso di validità, rilasciato da medici appartenenti alla Federazione medico-sportiva italiana o da specialisti che operano presso strutture sanitarie pubbliche o private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale in qualità di medici specializzati in medicina dello sport. A questo, le candidate di sesso femminile devono aggiungere un referto di ecografia pelvica, utile per lo svolgimento in piena sicurezza delle prove di efficienza fisica.

Così come riportato nell’avviso di convocazione alla prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri, i concorrenti ammessi alle prove di efficienza fisica che lamentassero postumi di infortuni o di indisposizioni precedentemente verificatisi devono ugualmente presentarsi nel giorno stabilito, portando al seguito ed esibendo, prima dell’inizio delle prove, idonea certificazione medica che viene valutata dalla Commissione per le prove di efficienza fisica. Questa, sentito il medico, autorizza l’eventuale differimento della effettuazione delle prove ad altra data, purché compatibile con il termine ultimo fissato per lo svolgimento delle prove stesse.

Prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri obbligatorie

Come detto in precedenza, le prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri consistono nell’esecuzione di esercizi obbligatori, il cui esito comporta un giudizio di idoneità o inidoneità, e di esercizi facoltativi con attribuzione di punteggi incrementali utili ai fini della formazione delle graduatorie finali. Per affrontare le prove, i concorrenti devono presentarsi muniti di un documento di riconoscimento provvisto di fotografia rilasciato da una amministrazione dello Stato ed in corso di validità e di una fotocopia dello stesso, indossando la tenuta ginnica (giacca a vento tipo k-way al seguito), idonee scarpette ginniche, che devono indossare per tutto il periodo di permanenza presso il suddetto Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei Carabinieri di Tor di Quinto – Roma. Nella tabella sottostante sono elencate le Prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri obbligatorie con relativi parametri di idoneità o inidoneità.

Ogni esercizio inserito nelle Prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri deve essere eseguito seguendo precise disposizioni. In particolare:

  • CORSA PIANA (metri 1000): il concorrente deve eseguire la corsa piana di metri 1000 in un tempo inferiore o uguale a quello indicato nella tabella di cui sopra. La commissione cronometra il tempo impiegato dai candidati.
  • PIEGAMENTI SULLE BRACCIA: il concorrente deve iniziare la prova in posizione prona, con il palmo delle mani poggiato sul pavimento direttamente sotto il punto esterno delle spalle, le gambe unite e con la punta dei piedi in appoggio a terra, vestito con tuta da ginnastica e/o maglietta e scarpe da ginnastica. Per essere giudicato idoneo alla prova il concorrente, alla ricezione dell’apposito segnale prodotto (che coincide con lo start del cronometro), deve eseguire, entro il limite massimo di 1 minuto e 30 secondi e senza interruzioni, un numero di piegamenti sulle braccia maggiore o uguale a quello indicato nella tabella di cui sopra, con le seguenti modalità:
    – sollevare da terra il corpo (capo – tronco – arti inferiori) in posizione allineata, estendendo completamente le braccia;
    – una volta raggiunta la posizione di massima estensione delle braccia, abbassare il corpo (capo – tronco – arti inferiori) in posizione allineata, piegando le braccia fino a sfiorare il pavimento con il petto o con il viso;
    – ripetere i piegamenti senza interruzioni.
    Un membro della commissione, osservatore dell’esercizio, provvede al conteggio a voce alta degli esercizi correttamente eseguiti dal concorrente, non conteggiando quelli eseguiti in maniera scorretta e comunicando lo scadere del tempo disponibile per la prova.
  • SALTO IN ALTO: il concorrente può saltare con qualunque stile nel rispetto del regolamento previsto per la disciplina del salto in alto (vietato il salto a tuffo con due piedi di appoggio). La prova si intende superata se il candidato riesce a superare l’asticella posta a un’altezza da terra superiore o uguale a quella indicata nella tabella di cui sopra, con un massimo di due tentativi. Il singolo tentativo si intende fallito nei seguenti casi:
    – lo stacco da terra avviene con due piedi;
    – cade l’asticella;
    – qualsiasi parte del corpo passa sotto l’asticella o lateralmente ai ritti.
    I concorrenti hanno, inoltre, facoltà di provare il salto prima dell’inizio della prova.

Prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri facoltative

Nella tabella sottostante sono elencate le Prove fisiche Concorso Allievi Marescialli Carabinieri facoltative con relativi parametri per i concorrenti di sesso maschile e quelli di sesso femminile e relativi punteggi incrementali che andranno, eventualmente, a sommarsi al punteggio di idoneità finale.

Come per quelli obbligatori, ogni esercizio deve essere eseguito seguendo precise disposizioni. In particolare:

  • TRAZIONI ALLA SBARRA: il concorrente, alla ricezione dell’apposito segnale prodotto (che coincide con lo start del cronometro), deve eseguire l’esercizio, entro il limite massimo di 1 minuto e senza interruzione. Partendo da posizione completamente sospesa, con le mani in presa su una sbarra orizzontale, egli deve sollevarsi fino a raggiungere, con il mento, il livello della sbarra, per poi tornare nella posizione iniziale. Il concorrente può scegliere il ritmo a lui più consono e indifferentemente la presa palmare o dorsale, senza mai toccare il suolo con le scarpe. Un membro della commissione, osservatore dell’esercizio, provvede al conteggio a voce alta degli esercizi correttamente eseguiti dal concorrente, non conteggiando quelli eseguiti in maniera scorretta e comunicando lo scadere del tempo disponibile per la prova.
  • SALTO IN LUNGO: il concorrente può saltare con qualunque stile nel rispetto del regolamento previsto per la disciplina del salto in lungo (vietato il salto a tuffo con due piedi di appoggio). La prova si intende superata se il candidato riesce a saltare una distanza superiore o uguale a quella indicata nella tabella di cui sopra, con un massimo di un tentativo. La misurazione del salto avviene dall’impronta lasciata sull’asse di stacco (fascia in gesso bianco) sino all’impronta più vicina alla linea di stacco nella zona di caduta (fossa con sabbia).
Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

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